Aggredire il partner dal carattere forte non è reato

violenza_miniatura-tg24Non è reato aggredire il partner se quest’ultimo è un tipo che non si lascia intimorire: cioè si può picchiare la moglie che sia solo” scossa ed esasperata” dai maltrattamenti, ma non “intimorita”. La Cassazione legittima una rediviva potestà maritale…davanti alla quale è meglio, per noi signore, essere remissive e docili, se non vogliamo avere la peggio anche in tribunale.

Roma, 2 lug. (Apcom) – Non risponde di maltrattamenti chi aggredisce il partner dal carattere forte e che non risulta intimorito psicologicamente dalle percosse, verbali o fisiche. E’ quanto ha stabilito la Suprema Corte che, con una sorprendente sentenza, la numero 25138 di oggi, ha accolto il ricorso di un uomo contro la sentenza che lo condannava per aver aggredito la moglie con minacce, ingiurie e violenze, lesive della sua integrità fisica e morale. Il marito, riporta il sito Cassazione.net, contestava l’abitualità degli episodi, secondo lui sporadici e limitati nel corso di tre anni, e sottolineava il fatto che la moglie, per sua stessa ammissione, aveva un carattere forte e non era per nulla intimorita dal suo comportamento. Secondo la difesa, quella che i giudici di merito avevano scambiato per contraffazione era in realtà un semplice clima di tensione tra i coniugi. La sesta sezione penale della cassazione ha accolto questa tesi, ricordando che “perché sussista il reato di maltrattamenti in famiglia occorre che sia accertata una condotta (consistente in aggressioni fisiche o vessazioni o manifestazioni di disprezzo, ndr.) abitualmente lesiva della integrità fisica e del patrimonio morale della persona offesa, che, a causa di ciò, versa in una condizione di sofferenza”. I giudici di legittimità hanno quindi escluso la sussistenza del reato, dal momento che la condizione psicologica della donna non era “intimorita”, ma anzi era solo quella di una persona “scossa, esasperata, molto carica emotivamente”.

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Franco Uda

Il blog di Franco Uda nasce dopo una breve ma ponderata riflessione. I motivi che mi hanno spinto a realizzare il blog sono molteplici, il più importante è senza dubbio la possibilità di pubblicare, volta per volta, le mie riflessioni e ciò che riterrò utile e doveroso, senza subire censure di nessun genere. L’augurio che faccio a me stesso è di un’ulteriore crescita culturale, attraverso lo scambio di idee e opinioni dei vari amici internauti con i quali avrò il piacere di interagire. Ulteriori informazioni sono disponibili all'interno del sito web, spazio dedicato all’autopromozione musicale, SoundCloud. Per saperne di più...

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