Cari Beppe Grillo e Parlamentari del #M5S

AGN - ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2012: BOOM DEL MOVIMENTO 5 STELLEE’ passato poco più di un mese, ricordo ancora il forte entusiasmo che il risultato elettorale del Movimento 5 Stelle ha suscitato nel paese. Una sorpresa che ha riacceso la speranza di molti cittadini di poter assistere al tanto agognato rinnovamento della politica italiana. Dopo le tante gaffe dei capigruppo di Camera e Senato Lombardi e Crimi e lo sputtanamento perpetrato da TV, internet e giornali ai danni del Movimento, si registra un leggero cambiamento di opinioni. I problemi maggiori però arrivano dall’interno, precisamente dal canale siciliano che ha stupito tutti con manie di protagonismo. La prima avvisaglia durante l’elezione del Presidente del Senato Grasso. La seconda direttamente dall’ARS, a causa dell’utilizzo dell’auto di servizio e della richiesta dei rimborsi benzina del Vice Presidente Antonio Venturino. La terza dopo la partecipazione al Talk Show “Pomeriggio Cinque”, (condotto da Barbara D’Urso) del Parlamentare Mastrangelo. A tutto ciò va sommato il reiterato NO ad un Governo PD. Tanta carne al fuoco per pensare di scongiurare una spaccatura all’interno dell’elettorato. Questo pomeriggio Grillo ha fatto qualche precisazione rilasciando un’intervista a LA COSA. In merito allo scontento degli elettori per la non fiducia del M5S al PD Grillo a detto: “avete sbagliato voto!” Non si può pretendere che possano accontentarsi del semplice e laconico NO. Andava bene qualche settimana fa, faceva pensare a una strategia ben precisa, ma la situazione è cambiata.

Continuare a nascondersi dietro il NO produce disaffezione del consenso popolare e si ha la netta sensazione che questo risultato vi abbia colti impreparati. In campagna elettorale è stato ripetuto come un mantra: “niente accordi con i partiti!” I cittadini, tuttavia, iniziano a mugugnare, si pensa che in realtà non si sappia che pesci pigliare. In rete il messaggio è: “sono degli incapaci senza idee.”

Si intravvedono all’orizzonte i limiti dell’inesperienza nei confronti della macchina istituzionale. Se la strategia era quella di infondere timore nell’animo dei vecchi volponi della politica con lo scopo di provocare un’implosione, sperando producesse un effetto a catena tanto da generare il rinnovamento radicale della gerarchia interna al PD, avete preso un granchio, questa gente non ha paura di niente. Il M5S ha, senza dubbio, prodotto uno scossone, rimane il fatto che non è stato sufficiente per provocare un cedimento strutturale dell’attuale sistema partitocratico. Vuoi per via della legge elettorale, oltraggio alla democrazia, vuoi per l’inesperienza dei parlamentari, vuoi per l’incapacità degli elettori di aspettare con fiducia che il M5S estragga, se mai lo farà, l’asso dalla manica. Le troppe bastonate non permettono ulteriori tentennamenti. Mi viene spontaneo chiedere: dopo innumerevoli mazzate sui denti, gli italiani, avranno imparato qualcosa? No! Gli italiani amano sbagliare e prendere bastonate, continueranno a farlo per molto tempo ancora. “Errare humanum est, perseverare autem diabolicum.”

Il problema maggiore è dato dalle divergenze interne ai gruppi parlamentari di Camera e al Senato, molti non rispettano le regole (codice di comportamento dei parlamentari eletti), regole che hanno sottoscritto liberamente, ma che adesso trovano antidemocratiche. Stare in cima alla torre può provocare delle sensazioni particolari, se non si è vigili e integri nella coscienza, c’è il rischio che tali sensazioni possano corrompere l’animo.

Non posso criticare le affermazioni di Beppe Grillo, benché molto colorite. Grillo è una persona sanguigna, diretta, è sempre stato così e non si può pretendere che possa cambiare a 64 anni. Si parla tanto di Grillo e del suo turpiloquio, ma si omette di dire che le sue innumerevoli “sparate” sono causa del malessere condiviso da tutti. Grillo può anche esprimersi coloritamente, ma di un dato possiamo essere certi: ama l’Italia, è preoccupato, giustamente, del futuro dei suoi figli e degli italiani. Questa politica è un vero e proprio cancro, una vergogna inaudita, ci ha condotti allo sfascio totale infischiandosene dello stato di diritto e della sovranità popolare. Ha svenduto l’Italia alle banche, prodotto un debito di gigantesche proporzioni senza conseguire nessun risultato concreto. Non mi meraviglia che un movimento popolare come il M5S, sia riuscito, in così poco tempo, a raggiungere un risultato del genere, a mio parere molto in ritardo rispetto ai tempi e a ciò che siamo stati in grado di sopportare.

A conti fatti si spara da più direzioni. Da una parte gli elettori certificati, quelli che appoggiano il M5S dal giorno in cui è nato, ma che storcono il naso a causa dell’inesperienza dei cittadini eletti, inesperienza che ha finito per giocare loro brutti scherzi. Si contestano soprattutto gaffe e contraddizioni varie. Dall’altra parte gli elettori pentiti del PD e del PDL, che non hanno dimenticato il primo amore e che non hanno la più pallida idea di cosa sia il M5S, ne ignorano il programma e le intenzioni. Da non dimenticare il fuoco mediatico, TV, internet e giornali. Colpi bassi che solo la stampa italiana (politicizzata) ha la spudoratezza di mettere a segno, pagata perlopiù con i finanziamenti pubblici. I “proiettili” più pericolosi potrebbero esplodere dall’interno, per il momento si tratta di sole voci di corridoio, si spera rimangano tali. Occhi aperti.

Franco Uda

Il blog di Franco Uda nasce dopo una breve ma ponderata riflessione. I motivi che mi hanno spinto a realizzare il blog sono molteplici, il più importante è senza dubbio la possibilità di pubblicare, volta per volta, le mie riflessioni e ciò che riterrò utile e doveroso, senza subire censure di nessun genere. L’augurio che faccio a me stesso è di un’ulteriore crescita culturale, attraverso lo scambio di idee e opinioni dei vari amici internauti con i quali avrò il piacere di interagire. Ulteriori informazioni sono disponibili all'interno del sito web, spazio dedicato all’autopromozione musicale, SoundCloud. Per saperne di più...

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