Dei facientes adiuvant!

“Sono bambini. Li state mandando in un lager. Dovete passare su di me”. Ma la furia di chi obbedisce al governo e alla legge che punisce gli immigrati non risparmia neanche un uomo di chiesa, padre Alex Zanotelli. Pur di far partire in fretta in una camionetta i nove africani della “Vera D.”, pur di chiudere la questione che ha agitato il porto di Napoli e le coscienze nell’ultima settimana, senza il minimo rispetto hanno buttato a terra persino il sacerdote che difende i diritti civili e si prodiga per l’umanità. Sta bene, il paladino di chi non ha voce e lotta per sopravvivere, ma è tornato a casa addolorato, come chi ha sostenuto una battaglia persa. Repubblica.Napoli.it

Sono immensamente dispiaciuto per la vicenda, penso sia giunto il momento di “mettere da parte” la croce a favore della rinascita delle coscienze che sono rimaste, per troppo tempo, nascoste dietro alla fede religiosa. Mi spiace ammetterlo ma ciò ha generato paura, senso di impotenza e un rifugio dall’assumere, ognuno, le proprie responsabilità. Concludo col dire che le azioni di Alex Zanotelli non sono spinte, a mio parere, esclusivamente dall’amore per Dio ma da un più profondo amore per il prossimo. Un uomo solo non più fare miracoli, la società, unita, può fare molto di più. Solidarietà per Alex Zanotelli.

Franco Uda

Il blog di Franco Uda nasce dopo una breve ma ponderata riflessione. I motivi che mi hanno spinto a realizzare il blog sono molteplici, il più importante è senza dubbio la possibilità di pubblicare, volta per volta, le mie riflessioni e ciò che riterrò utile e doveroso, senza subire censure di nessun genere. L’augurio che faccio a me stesso è di un’ulteriore crescita culturale, attraverso lo scambio di idee e opinioni dei vari amici internauti con i quali avrò il piacere di interagire. Ulteriori informazioni sono disponibili all'interno del sito web, spazio dedicato all’autopromozione musicale, SoundCloud. Per saperne di più...

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