Figli di Troika

Nuovo giro nuova corsa. Da poco più di una settimana si è insediato il terzo Governo del paese, anch’esso nominato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, con le stesse motivazioni (emergenza economica) che spinsero Monti e poi Letta ad accettare l’incarico di Presidente del Consiglio. Tutto ciò in barba a milioni di italiani ai quali è stato impedito, per l’ennesima volta, di esercitare la propria sovranità attraverso il voto per la scelta dei propri rappresentanti.

Il nuovo segretario del PD, (vittorioso alle primarie) nonché sindaco di Firenze, Matteo Renzi, (Florence Multimedia, Alessandro Maiorano)  in poche ore, è riuscito ad ottenere la nomina e la fiducia di Camera e Senato, come fossimo in procinto di affrontare la terza guerra mondiale. Il modo in cui si è passati dal Governo Letta al Governo Renzi getta ulteriori ombre sull’operato delle istituzioni, sempre più esautorate dai poteri forti nazionali e sovranazionali: UE, banche e lobby.

E’ impressionante notare come siano andate le cose; pochi giorni prima Renzi giurava, a reti unificate, di non voler in nessun modo fare lo sgambetto al Premier Letta, #Lettastaisereno Invasioni Barbariche. Oggi sappiamo come sono andate esattamente le cose. Per quanto riguarda la scelta della squadra poco è cambiato, si accusa Renzi di aver completamente disatteso le promesse di rinnovamento in seguito alle nomine dei Ministri e dei Sottosegretari.

Torniamo indietro di qualche mese (settembre 2013), quando Renzi si espresse a Porta a Porta riguardo alla sentenza di condanna a Silvio Berlusconi. Gli elettori PD, dopo le primarie, si sono illusi che non ci sarebbero state più larghe intese e accordi politici con Forza Italia e Berlusconi, ma Renzi è riuscito a smentire se stesso per l’ennesima volta, invitando il cavaliere nella sede del PD per scrivere la nuova legge elettorale “Italicum”, a giudizio di molti, incostituzionale almeno quanto il Porcellum.

In questo ultimo mese abbiamo assistito a tanti colpi di scena, il più eclatante è senza dubbio la ghigliottina (unico caso nella storia della Repubblica) ad opera del Presidente della Camera Laura Boldrini, per impedire che il Decreto Legge IMU-Bankitalia (7,5 miliardi alle banche e assicurazioni) decadesse.

Mancavano poche ore, con un vero e autentico colpo di coda si è deciso di non accettare ulteriori discussioni che avrebbero certamente impedito al decreto di essere trasformato in legge. Questa scelta ha fatto registrare una vera e propria bagarre in aula da parte del Movimento 5 Stelle che ha tentato di opporsi inutilmente, ma che è servito a ottenere pesantissime sanzioni. Oggi si apprende che la UE vuole vederci chiaro, potrebbe trattarsi infatti di “aiuto di Stato”, il Movimento 5 Stelle esulta.

Veniamo all’incontro tra Renzi e Grillo del 19 febbraio, la base del Movimento ha deciso per il si all’incontro, Beppe Grillo ne avrebbe fatto volentieri a meno, ma sappiamo tutti com’è andata a finire, se fosse necessario è sempre possibile rivedere il video. Immediatamente dopo il faccia a faccia tra Renzi e Grillo, alcuni senatori a 5 Stelle rilasciano delle dichiarazioni in totale contrasto con le idee del Movimento e non si tratta della prima volta. Tali dichiarazioni creano diversi dissapori nei vari territori nei quali i senatori sono stati eletti e che in pochi giorni si trasformano in espulsioni ratificate dagli iscritti: 29.883 a favore dell’espulsione, 13.845 contrari. Qui la replica dei quattro senatori espulsi dal Movimento.

Nelle ore successive all’espulsione dei quattro senatori parte la macchina del fango (internet, TV e giornali) ai danni di Grillo e del Movimento, accusati di non essere democratici. Ma chi conosce la realtà dei fatti sa bene che non è così. Le accuse più forti arrivano dal PD e dai suoi simpatizzanti, come il toro che da del cornuto all’asino. Infatti la rete è in grado di fare il confronto con le tante espulsioni PD, in barba alla democrazia, in pochi minuti. Otto e mezzo, espulsioni noTAV, espulsioni Agropoli, espulsioni PD, Siena, ma non è questo il punto, i quattro senatori espulsi democraticamente sembra non si riconoscessero più nel programma del Movimento. Il moto è sempre stato, fin dalla campagna elettorale, “niente accordi con chi ha distrutto l’Italia”. Non voglio entrare nei particolari perché non lo ritengo necessario, la base ha ratificato democraticamente, ma in rete, per chi volesse approfondire, si possono trovare ulteriori informazioni sull’argomento.

In conclusione, a prescindere dai problemi interni ai partiti, (Civati, Cuperlo, Letta, Bersani; Alfano e Berlusconi, separati in casa) ciò che dovrebbe saltare agli occhi di tutti non è il gossip utilizzato come mezzo di distrazione di massa, ma quello che sta accadendo all’Italia, il modo in cui il popolo italiano continua a cedere la propria sovranità alla massoneria, alle banche, alle lobby e all’Unione Europea. Molto spesso ci viene detto che la crisi economica incombe sulla testa degli italiani, ma la verità è che si tratta di una crisi pilotata per distruggere la domanda interna ed aprire le frontiere al mercato europeo fuori controllo. Ricordate l’intervista di Monti alla CNN?

Non sono in grado di sapere fino a che punto saremmo in grado di sopportare un simile inganno, ma so per certo che il tempo è scaduto, gli italiani non possono essere paragonati al popolo greco, con tutto il rispetto per le vittime della crisi economica greca. La storia ci insegna che nei momenti più delicati, quando si finisce per toccare il fondo, il popolo italiano riesce sempre a risollevarsi e ad avere la meglio su qualsiasi abuso, dittatura o ingiustizia.

Vinciamo noi!

Franco Uda

Il blog di Franco Uda nasce dopo una breve ma ponderata riflessione. I motivi che mi hanno spinto a realizzare il blog sono molteplici, il più importante è senza dubbio la possibilità di pubblicare, volta per volta, le mie riflessioni e ciò che riterrò utile e doveroso, senza subire censure di nessun genere. L’augurio che faccio a me stesso è di un’ulteriore crescita culturale, attraverso lo scambio di idee e opinioni dei vari amici internauti con i quali avrò il piacere di interagire. Ulteriori informazioni sono disponibili all'interno del sito web, spazio dedicato all’autopromozione musicale, SoundCloud. Per saperne di più...

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