Il condono delle multe per violazione del c.d.s.

Il condono sulle multe per violazioni del Codice della Strada, così come era stato preannunciato dal Governo, è stato inserito nella manovra anticrisi, divenuta legge dopo la firma apposta ieri dal Presidente della Repubblica. La sanatoria delle multe per violazione al Codice della Strada prevede il pagamento della multa iniziale più un 4% e riguarda tutte le contravvenzioni elevate fino al 31 dicembre 2004. Il provvedimento si giustifica in previsione del rischio che molte di queste, scaduti i cinque anni, cadrebbero in prescrizione. Sarà possibile  estinguere le multe, anche  quelle su cui è stata già emessa l’ingiunzione, pagando una somma pari al minimo della sanzione pecuniaria amministrativa prevista per ogni norma violata e un tasso del 4% per l’agente della riscossione a titolo di rimborso. Quindi senza gli interessi.Un correttivo che era stato proposto proposto da Maurizio Leo, deputato del Pdl e neo assessore al Bilancio del Comune di Roma. La misura solo nella Capitale dovrebbe riguardare tra i 400 e i 600mila cittadini. “E’ stato realizzato tutto il possibile per risolvere il problema della multe arretrate”. Cosi’ l’assessore al Bilancio del Comune di Roma, Maurizio Leo, ha commentato la norma che consente l’agevolazione del pagamento delle multe per infrazioni fino al 2004, che verra’ adottata dal Comune di Roma a settembre, subito dopo l’entrata in vigore della legge. “E’ stato approvato in via definitiva – ha continuato Leo – un provvedimento che consentira’ ai cittadini di pagare le multe ricevute fino al 31 dicembre 2004 alla cifra originaria con una maggiorazione del 4%, evitando le more accumulate nel tempo. Per esempio – spiega ancora l’assessore – se la multa originaria era di 50 euro, il cittadino se la cavera’ con 52 euro. La Equitalia-Gerit inviera’ a settembre una comunicazione ai cittadini interessati al condono, che potranno cosi’ decidere se pagare la multa o, nel caso di un contenzioso in corso, decidere di proseguirlo”. “Per quel che riguarda le infrazioni del 2005 – prosegue Leo – io e il direttore del Secondo Dipartimento abbiamo firmato una circolare che prevede una rateizzazione agevolata: la dilazione puo’ arrivare fino a un massimo di trenta rate mensili, di importo minimo di 50 euro. Inoltre se l’ammontare del debito e’ inferiore a 5.000 euro, non servira’ nessuna documentazione del livello del reddito del cittadino, mentre se il debito sara’ superiore ai 5.000 euro bastera’ allegare la dichiarazione dei redditi o il Cud, senza dover calcolare l’Isee.

Franco Uda

Il blog di Franco Uda nasce dopo una breve ma ponderata riflessione. I motivi che mi hanno spinto a realizzare il blog sono molteplici, il più importante è senza dubbio la possibilità di pubblicare, volta per volta, le mie riflessioni e ciò che riterrò utile e doveroso, senza subire censure di nessun genere. L’augurio che faccio a me stesso è di un’ulteriore crescita culturale, attraverso lo scambio di idee e opinioni dei vari amici internauti con i quali avrò il piacere di interagire. Ulteriori informazioni sono disponibili all'interno del sito web, spazio dedicato all’autopromozione musicale, SoundCloud. Per saperne di più...

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