Strategia della xenofobia

Sono molto deluso e sorpreso dall’atteggiamento degli abitanti di Adro, ma ciò che mi stupisce  di più sono le azioni discriminanti del loro sindaco. E’ evidente che esiste un problema sociale legato all’imigrazione e non ci sono dubbi che va affrontato, ma credo debba essere fatto in maniera totalmente diversa. Mi aspetto che chi amministra la cosa pubblica, a qualsiasi livello, sia in grado di gestire ogni situazione  in maniera  tale da impedire ogni tentativo di discriminazione sociale. Mi aspetto che si collochi al di sopra delle parti. Ad Adro, e non solo, sembra che avvenga il contrario, e sopratutto, non è accettabile che il sindaco intervenga nella TV pubblica, pagata con i soldi di tutti i cittadini, con queste dichiarazioni: “Prima viene la mia gente” (annozero del 22/04/2010). Ciò che stà avvenendo, nel piccolo centro bresciano, si ripete in molte altre province e regioni italiane, alimentato da militanti politici che evidentemente non hanno idee, ma sopratutto non possiedono le capacità intelletuali e la cultura, che consentano  loro di ricoprire ruoli estremamente delicati come quelli di sindaco, deputato e senatore. Lancio, in maniera provocatoria, l’appello: candidiamoci tutti! Basterà presentare un programma politico xenofobo e razzista per essere eletti e godere di tutti i privilegi di cui dispone la politica italiana. La legge elettorale attuale è un grosso schiaffo alla Costituzione e alla democrazia del nostro paese. Impedisce ai cittadini di eleggere il candidato preferente. Un trucco che da ai partiti la possibilità di giostrare autonomamente, e quindi collocare, i propri uomini nei punti chiave della cosa pubblica, in modo tale da salvaguardare la poltrona e i propri interessi. I soldi sono del popolo non della politica, li maneggia e si atteggia con arroganza, come fossero di sua proprietà. A breve ci leveranno anche il diritto di poterci esprime liberamente, in modo tale da compiere, indisturbati, i propri comodi. Non è questo il modo di governare una nazione come L’Italia, che ha un’ immagine da salvaguardare. Uno scempio che ci sta portando velocemente verso il baratro. Dov’è l’opposizione!?

Franco Uda

Il blog di Franco Uda nasce dopo una breve ma ponderata riflessione. I motivi che mi hanno spinto a realizzare il blog sono molteplici, il più importante è senza dubbio la possibilità di pubblicare, volta per volta, le mie riflessioni e ciò che riterrò utile e doveroso, senza subire censure di nessun genere. L’augurio che faccio a me stesso è di un’ulteriore crescita culturale, attraverso lo scambio di idee e opinioni dei vari amici internauti con i quali avrò il piacere di interagire. Ulteriori informazioni sono disponibili all'interno del sito web, spazio dedicato all’autopromozione musicale, SoundCloud. Per saperne di più...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.