Ti presento il mio Influencer

influencersIn un altro post Vi ho già parlato della figura degli influencers riportando alcuni passaggi di un articolo di Michele Di Salvo. In questo ultimo periodo l’argomento è salito alla ribalta grazie alla crisi economica e al malessere che la moneta unica (euro) ha suscitato a livello europeo. Da qualche parte, sul web, ho letto qualcosa riguardo a un piano per fare in modo che il malessere nei confronti dell’euro venga, velocemente, dissipato attraverso la figura dell’influencer. Non voglio tornare sull’argomento, chi fosse interessato può procurarsi le informazioni attraverso la rete. Quello di cui voglio parlare oggi è della mia personale esperienza a contatto con questa figura. Non so se fosse al corrente di essere un influencer, di sicuro le sue conoscenze rispetto all’argomento trattato mi hanno fatto pensare che fosse li per un motivo preciso, ma andiamo ai fatti:

Intorno alle ore  2,30 del mattino, prima di andare a letto, ho fatto la mia solita visita al blog di Beppe Grillo. A suscitare il mio interesse sono stati alcuni tweet che rimandavano all’articolo “schizzi di merda digitali,” un post molto criticato dagli utenti della rete, in questo momento preciso (25/03/2013 ore 16,20) si possono contare 10742 commenti e credo continueranno ad aumentare.

Come dicevo, dopo aver letto il post di Beppe Grillo, mi è tornato alla mente un mio video messaggio, caricato su You Tube il 2 marzo, dove, in maniera molto pacata, denunciavo la messa in moto della macchina del fango ai danni del Movimento 5 Stelle. Il post di Grillo mi ha dato l’imput per scrivere un breve commento, giusto per ribadire ciò che già pensavo riguardo alla disinformazione mediatica, infamante, perpetrata nei confronti di Grillo e i Parlamentari 5 Stelle. Questo è stato il mio commento:

Sul blog di Grillo, Facebook, Twitter e generalmente in tutta la rete, si leggono insulti , insinuazioni e accuse infamanti di ogni genere. Si vuol far credere che il M5S sia una dittatura fascista, antisemita, che mette in pericolo la ‘”democrazia partecipativa” del nostro paese. Cazzate! Da libero cittadino, onesto e paladino della democrazia vi posso assicurare che state commettendo un grave errore: chi di spada ferisce di spada perisce. State tranquilli!  La democrazia non è in pericolo, anzi, ci verrà  restituita al 100%. Se pensassi che la democrazia fosse minimamente in pericolo sarei il primo  ad alzare la voce. La posta in gioco è ben altra: ci sono troppi individui che godono alle spalle della povera gente, che non hanno subito gli effetti della crisi economica ed hanno  una fottuta  paura  della democrazia diretta. Più volte, con diversi tweet, ho cercato di aprire un dibattito con gli utenti che continuano a criticare Grillo e il Movimento, ponendo sul tavolo questi argomenti: se Bersani si dimettesse assieme a tutti i “relitti” del PD, dando spazio ai giovani, forse, il M5S potrebbe anche appoggiare un loro Governo, nessuno ha mai risposto. Sintomo che a queste persone non interessa  un accordo tra il M5S e il PD, il loro è solo un pretesto per demolire l’immagine e la credibilità dei parlamentari 5 Stelle, sono in totale malafede. Se c’è una cosa che ritengo doveroso chiamare in causa è La Giustizia, non quella della Magistratura, quella sociale. Spero che il M5S faccia giustizia  e dia voce a tutte quelle persone  che arrancano nel buio, quelle  che non riescono ad arrivare alla fine del mese, famiglie a cui è venuta  a mancare la figura paterna causa suicidio, per la perdita del lavoro, per il fallimento dell’impresa familiare, dopo il pignoramento della propria casa. In questo  mese nessuno ci ha pensato, in fondo a chi interessa? Continuate a sparare merda senza rispetto alcuno per tutte quelle persone che hanno fiducia nel M5S, il BLOCCO A. Vergogna!
Franco Uda 25.03.13 02:25

Dopo circa 10 minuti Marco C. risponde al mio commento in questo modo:

Nessuno ti ha risposto perché gli argomenti che poni sono sostanzialmente inconsistenti:
Pensare che un movimento di vecchio corso come il Pd eclissi le sue gerarchie è pura fantascienza. La vera questione è che cos’è il Movimento 5 Stelle: propone la democrazia diretta ma diventa un partito che minaccia la leadership delle altre compagini. E’ un partito che propone nel suo programma l’erosione dei partiti. E’ un partito che pone la questione dell’esaurimento del giogo sociale che lo stato crea nei confronti delle masse nel futuro. In poche parole è una ideologia. Non erano forse i bolscevichi, con Lenin prima e Stalin poi, che poggiavano il proprio programma sull’esaurimento del capitalismo e, nel mentre, per fare fronte alla guerra attrezzavano la Nazione verso una stagione industrialmente rafforzata?
Non voglio fare la parte di quello che scrive tanto per buttare molto fango: è la prima volta che entro nel forum (tranne qualche sporadica lettura) e ho voluto scrivere certe cose. Adesso, in particolare, tu hai la tua “Discussione”.. fanne tesoro! Io ti ho risposto.
Marco C. 25.03.13 02:38

Passa circa mezzora, non contento, Marco C. passa all’attacco:

Il tuo commento  l’avrebbe potuto scrivere un qualsiasi cittadino tedesco dopo la Prima Guerra  Mondiale. Ci sono due punti  del tuo post che mi hanno fatto  riflettere su questo:

1) “Da libero cittadino, onesto e paladino della democrazia vi posso assicurare che state commettendo un grave errore: chi di spada ferisce di spada perisce. State tranquilli!”
Ciò che scrivi è chiaramente il frutto di una esasperazione che ti rende quasi intimidatorio. E’ molto  facile entrare nel circolo vizioso della violenza quando certe idee da te espresse sono poi rappresentate da un movimento, il  5 stelle, che fa da cassa di risonanza.

2) “La Giustizia, non quella  della Magistratura, quella sociale”
la sfiducia nelle istituzioni è la componente proveniente dal basso; la saggezza del popolo è un’arma pericolosa. Anche più avanti, quando fai riferimento alla mancanza del lavoro e la tua indignazione, metti in evidenza una componente proletaria molto forte.
In sintesi il tuo commento è:

Nazionale: perché  richiami  ad una coscienza di popolo al di fuori degli schemi rigidi e artefatti dello Stato.
Socialista: La critica alla componente borghese e l’esaltazione della componente proletaria. Il lavoratore che fatica, che suda e vuole che il proprio lavoro sia nelle sue mani.

Hai capito?

Marco C. 25.03.13 03:02

La mia prima risposta è stata questa:

In fondo mi aspettavo una risposta del genere:”Pensare che un movimento di vecchio corso come il Pd eclissi le sue gerarchie è pura fantascienza.” La questione è tutta li. Quando scoppiò il caso Moro avevo 6 anni quindi posso affermare di conoscere molto bene la politica italiana dal 1990 ad oggi. Sono al corrente di tutti i giochini che la sinistra ha compiuto ai danni del popolo italiano quindi non mi lascio impressionare dalla sua risposta che, come ho già detto mi aspettavo. La democrazia non è in pericolo, almeno non da parte del M5S. La macchina del fango è generata dall’ignoranza del passaparola ma anche da chi nutre precisi interessi economici e ha tutto l’interesse di impedire che il movimento arrivi al Governo. La reputo una persona intelligente, è d’accordo con me se le dico che ciò che sta accadendo attorno a Grillo e al suo movimento è anomalo? In realtà non lo è, nessuno aveva mai osato sfidare i poteri forti come ha fatto Grillo. Staremo a vedere.

Franco Uda 25.03.13 03:05

Successivamente compare un altro commento, questa volta di un altro utente:

Ah se lo dice uno che si definisce paladino della giustizia..
Un detto parmigiano recita “vola bas e schiva i sas” – vola basso e schiva i sassi.. A me sembra che tu con il post precedente stia volando un po in alto e ti senti cosi sicuro che ti schianti contro enormi massi e non te ne rendi conto..
Luca C. 25.03.13 03:17

A quel punto ho capito che c’era stato un malinteso ed ho inviato due risposte:

Risposta indirizzata a Marco C.

Non faccia troppo affidamento sul suo fiuto stile strizzacervelli perché non ne ha azzeccata una. Socialista, nazionalista ecc. Sono solo un semplice cittadino, socio Amnesty e Emergency e non nutro nessun desiderio nascosto contro alcuna forma di vita. Non si innervosisca perché non è necessario. Saluti
Franco Uda 25.03.13 03:30

Risposta indirizzata a Marco e Luca.

In riferimento alla frase: “chi di spada ferisce di spada perisce” perché come al solito è stata fraintesa, non intendevo dire altro che questo: ogni cosa infamante che in questo periodo si scrive ai danni del M5S e di Grillo finirà per rafforzare e ampliare la percentuale dei voti del movimento a discapito del PD che non vuole dialogare in maniera concreta ma tenta semplicemente di addossargli le colpe della crisi economica italiana. Stranamente questo ha scatenato una campagna mediatica senza pari contro il movimento.
Franco Uda 25.03.13 03:51

Marco C. non è soddisfatto e rincara la dose con altri quattro post. C’è da notare che nonostante continui a dagli del lei lui insiste a volermi dare del tu e solo alla fine se ne rende conto:

Hai risposto solo a ciò che ti conveniva… dai su; potresti fare di più!!!
Ho scritto che è pura fantascienza che un partito esaurisca le sue gerarchie perché sono le gerarchie l’aspetto principale di un partito.
Ergo: Il movimento 5 stelle o è un partito, quindi gerarchico, o è un movimento sociale, quindi autonomo.
Tra l’altro ti invito a leggere Comune di Toni Negri: tra i movimenti sociali di “distruzione dello status quo”, i così detti movimenti antimoderni, c’è il nazismo. Strano?
Marco C. 25.03.13 03:24

Infine non ritengo anomalo ciò che sta accadendo intorno alla persona di Grillo: se lo ritenessi anomalo dovrei ritenere anomalo anche l’interesse smodato per il bunga bunga di Berlusconi. Se una cosa è fatta male è giusto che ci sia chi lo fa notare tanto per Berlusca quanto per il Grillo. Attenzione.. quello che sto per dire non è un appoggio al Berlusca:
Berlusconi è uno sporco capitalista ma non lo si può ritenere un ideologo. Grillo è pericolosamente ideologico perché canalizza la frustrazione sociale e la trasforma in energia. Ed è diverso da ciò che fa Berlusconi il quale usa il popolo per fare soldi. Grillo alimenta il popolo per il popolo. Piuttosto mi risponda in merito al mio secondo intervento: le ho fatto notare che il suo primo post è, per molti versi, di spirito e impronta nazionalsocialista. Dove con “nazionalsocialista” non voglio darle del nazista ma, piuttosto, dare peso a certe cose che lei dice anche senza volerle dire.. e sono le più pericolose. La Arendt è stata chiara il male è ordinario, il male è banale o, come direbbe Zimbardo, il male è espressione privilegiata della natura situazionista degli eventi umani. Con questo Zimbardo dava risalto al fatto che il male non è in se ma è un prodotto delle circostanze.
Marco C. 25.03.13 03:37

Non ero per nulla irritato 😉 discutevo solo.. non se ne preoccupi di questo.

Il mio fiuto? Non ho mai detto che volevo psicoanalizzarla.
Quando ho parlato di Nazione e Socialismo non volevo dire che lei lo fosse; volevo dire che è figlio di un tempo ingrato che ci può rendere nazionalsocialisti, che, almeno, può farci fare discorsi di questo genere.
Marco C. 25.03.13 03:45

Mi scusi se rido: essere socio Amnesty ed Emergency non ci rende immuni dalla natura umana. La natura umana non è bianca o nera è terribilmente grigia. Il fatto che lei alimenta interessi e frequenta ambienti socialmente utili e sostanzialmente ammirevoli non la rende un uomo totalmente migliore. Siamo figli di p… dentro. Luce e ombra. Stia attento all’ombra; Amnesty non le farà da scudo 😉
Marco C. 25.03.13 03:52

Tra le righe si legge chiaramente un tentativo di mettermi in guardia: “attento! La dittatura è dietro l’angolo.” Le sue argomentazioni non sono buttate a caso, l’utente è colto e dimostra di possedere una certa padronanza dell’argomento trattato, l’errore commesso, a mio avviso, è quello di non conoscere la persona con cui sta interagendo, si basa esclusivamente su l’ipotesi che il messaggio possa, anche se involontariamente, richiamare a una forma di ribellione fuori dagli schemi imposti dallo Stato, partendo dal presupposto che si tratti di uno Stato democratico. La cosa che reputo molto grave è sostanzialmente il tentativo di inculcarmi timore. Il suo ultimo commento è molto pesante:”la natura umana non è bianca o nera è terribilmente grigia. Il fatto che lei alimenta interessi e frequenta ambienti socialmente utili e sostanzialmente ammirevoli non la rende un uomo totalmente migliore. Siamo figli di p… dentro. Luce e ombra. Stia attento all’ombra; Amnesty non le farà da scudo ;).”

Se il mio commento fosse stato frainteso, è possibile che sia accaduto, non c’è dubbio che il suo ultimo post, ma anche i precedenti, siano frutto di un tentativo preciso di creare una sorta di ammonimento, faccio un esempio con un “vecchio” dogma della chiesa cattolica: “fare sesso prima del matrimonio ci condanna tutti all’inferno.” I commenti di Marco sono molto più vicini alla dittatura di quanto lui stesso possa immaginare. Spero non si tratti di un’azione premeditata, se fosse così sarebbe opportuno preoccuparsi seriamente.

Un Governo che non tiene fede alla volontà del popolo merita di essere mandato immediatamente a casa. Il PD non è intenzionato ad appoggiare il M5S perché non vuole rinunciare al suo status quo. Nel 1993 il referendum abrogativo popolare ha sancito che gli italiani non vogliono il finanziamento pubblico ai partiti, nello stesso dicembre 1993 il Parlamento ha aggiornato, con la legge n. 515 del 10 dicembre 1993, la già esistente legge sui rimborsi elettorali, definiti “contributo per le spese elettorali”, subito applicata in occasione delle elezioni del 27 marzo 1994. Per l’intera legislatura vengono erogati in unica soluzione 47 milioni di euro. (Fonte WikipediA)

Beppe grillo e il M5S mettono a rischio la democrazia del nostro paese? Caro Marco, una delle tante forme dittatoriali scaturite dalla mente di chi ha il potere la può trovare proprio sotto il suo naso, gliel’ho appena fatto notare con l’esempio del finanziamento pubblico ai partiti. Vede Marco, il tentativo di inculcare il proprio pensiero alle persone non è proprio uno dei baluardi della democrazia ma una strisciante forma di limitazione alla libertà di espressione, Art. 21 Costituzione della Repubblica italiana. Non so se il suo mestiere sia quello dell’influencer ma di una cosa sono certo, che le piaccia o no, le sue argomentazioni puntigliose mi portano a pensarlo, anche nel caso in cui lo fosse a sua insaputa. I suoi sono commenti da perfetto fanatico, pericolosi, perché potrebbero procurare inutili allarmismi e, se presi per buoni, far nascere misure preventive come la censura. Lei ha, ideologicamente, prodotto l’opposto di ciò che era nelle sue intenzioni. Nei suoi post nega di aver tentato di psicoanalizzarmi ma i fatti parlano chiaro, anche se involontariamente, lo ha fatto. Mi ha messo in guardia dall’esistenza di una seconda personalità (alter ego) che, se non si rimane calmi, tranquilli e in silenzio, potrebbe prendere il sopravvento e portarci tutti verso una nuovo scenario dittatoriale bolscevico o hitleriano. Mi faccia il piacere…

 

Franco Uda

Il blog di Franco Uda nasce dopo una breve ma ponderata riflessione. I motivi che mi hanno spinto a realizzare il blog sono molteplici, il più importante è senza dubbio la possibilità di pubblicare, volta per volta, le mie riflessioni e ciò che riterrò utile e doveroso, senza subire censure di nessun genere. L’augurio che faccio a me stesso è di un’ulteriore crescita culturale, attraverso lo scambio di idee e opinioni dei vari amici internauti con i quali avrò il piacere di interagire. Ulteriori informazioni sono disponibili all'interno del sito web, spazio dedicato all’autopromozione musicale, SoundCloud. Per saperne di più...

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